descrizione
Giocomusica
Pensato per bambini dai 4 ai 6 anni, i Giocomusica un meraviglioso luogo dove poter apprendere le basi della musica, del canto e del pianoforte attraverso giochi ed attività didattiche pensate per i musicisti di domani.
CORO
Pensato per bambini dai 6/7 ai 10 anni e per i ragazzi dagli 11 ai 15 anni, il Gioco Coro Gaiamusica è il luogo in cui poter apprendere le basi della musica, del canto corale ed i valori fondamentali del gioco di squadra.
Non esistono solisti ma tante singole voci che unendosi daranno forma e suono a brani pensati apposta per la vocalità dei giovanissimi musicisti di oggi e... chissà, cantanti e artisti di domani!
teatro
Che l'obiettivo finale sia apprendere come stare in scena con un fine artistico o una maggiore consapevolezza del nostro corpo nello spazio, dei nostri atteggiamenti e di come riusciamo a comunicare con gli altri, il corso di Andrea è il luogo giusto, il posto sicuro in cui sperimentare e mettersi in gioco senza alcun giudizio.
Liberi di sbagliare, liberi di esprimervi.
Quest'anno il tema è: “Perdersi in sè”
Pur trattandosi di un percorso teatrale, in cui le esperienze condurranno ad una consapevolezza di cosa significhi comunicare con il pubblico, facendolo diventare complice della narrazione che prende vita nello spazio scenico, “Perdersi in sé” vuole essere anche un cammino più introspettivo, verso l’essenza dell’attore, attraverso cui ogni fantasia immaginata diventa realmente vissuta.
L’attore mette a disposizione il proprio corpo e la propria capacità di emozionarsi, alla maschera che indosserà, quindi al personaggio che magicamente prenderà vita grazie
a lui. Ma a che prezzo? Non si tratta di quanto si verrà pagati, di quanto si verrà applauditi, di quanta notorietà ne conseguirà. Credo che ciò che spinga un attore, un vero attore, ad accettare il rischio di vivere il dramma del personaggio che interpreterà, sia l’avventura che potrà vivere fingendosi altro da sé. Serve capacità nel fare spazio, nel mettere da parte momentaneamente il proprio “io”, per sperimentarne un altro, senza però perdersi in lui, senza rinnegare chi si è nella realtà. E il punto interessante è proprio questo. Sappiamo con certezza chi siamo veramente? Oppure ci siamo fusi con la maschera o le maschere che ogni giorno indossiamo, illudendoci che raccontino ciò che sente e vede il cuore? Un attore ha quindi il privilegio di entrare ed uscire da più storie, indossando quante più maschere ne abbia voglia., e magari scegliere quale tenersi nella quotidianità, perché meglio rispecchia il proprio animo. Ma per raggiungere questa libertà, deve necessariamente spogliarsi di ogni menzogna sul suo conto, deve essere onesto e coerente con quello che sente nella parte più intima e autentica di sé, e lì perdersi, lasciarsi
trasportare dalla corrente degli eventi e imparare a cavalcarli. Così facendo, potrà scoprire chi è veramente attraverso le maschere che indosserà, rimanendo fedele alla sua luce guida, mettendo così a suo servizio i personaggi a cui presta sì il suo corpo, ma non la sua Anima.
Questo percorso ha quindi l’intenzione di far fare un’esperienza teatrale, in un clima di serenità e divertimento, seminando qualcosa nel profondo che fiorirà quando sarà il momento, senza nessuna aspettativa, se non con l’intenzione di donare occasioni di maggior consapevolezza su chi
crediamo di essere e su chi siamo veramente.
ORARIO
MUSICA:
Lezioni di gruppo
Giocomusica (4-6 anni): Mercoledì 16:30-17:30
Coro (dai 7 anni): Mercoledì 15:30-16:30
Coro Adulti: Mercoledì 18:30
Lezioni Private
Canto, Pianoforte, Chitarra, Violino: Mercoledì 16:00-20:00
OPEN DAY SABATO 6 SETTEMBRE
DURATA CORSO: Ottobre 2024 - Giugno 2025
ORARIO e
calendario
TEATRO:
Corsi per bambini dai 7 anni: Sabato mattina (a settimane alterne)
CALENDARIO INCONTRI (sabato mattina)
sabato 20 settembre OPEN DAY con presentazione del corso
Ottobre__ 4 e 18
Novembre__ 8 e 29
Dicembre__ 6? e 13
Gennaio__ 10 e 24
Febbraio__ 7 e 21
Marzo__ 7 e 21
Aprile__ 11 e 18
Maggio__ 9 e 23
Giugno__ 12 (pomeriggio prova generale)
sabato 13 Giugno SPETTACOLO FINALE
insegnanti

MUSICA:
In collaborazione con Associazione GAIAMUSICA
Angelica Lapadula
Canto e Pianoforte
Diplomata in Pianoforte al Conservatorio Vivaldi di Alessandria nel 2017, ha terminato nel 2022 la Laurea Magistrale in Canto Lirico e ha concluso inoltre il percorso 24 CFU presso il Dipartimento di Didattica del Conservatorio Vivaldi di Alessandria, per l’insegnamento musicale nelle SMIM e Licei Musicali.
Dal 2014 insegna pianoforte prima privatamente, poi in qualità di assistente della Prof.ssa Anna Lovisolo presso il Conservatorio Vivaldi di Alessandria.
Dal 2015 ha insegnato in diverse scuole del Piemonte ed è stata la Direttrice del coro Le Piccole Voci del Conservatorio Vivaldi di Alessandria e docente di Musica nella Scuola Elementare I.C. Galilei di Alessandria. Attualmente dirige il coro di voci bianche Alunni_in_Coro, insegna presso l’Associazione Step Out di Casale Monferrato ed è la Direttrice di Dipartimento di Pianoforte presso la scuola Alexandria Music School.
Contemporaneamente al percorso del canto ha intrapreso la pratica dello yoga, per un maggior benessere fisico e psicofosico in relazione alla professione del cantante.

Nicola Coppola
Canto e Chitarra
Nel 2008 entra nel coro giovanile “Gaiamusica” seguendo lezioni di vocalità prima con la soprano Clara Bertella poi con la docente del Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria Monica Elias, ed infine con la soprano Inui Sumireko.
Nel 2009 si avvicina allo studio del pianoforte prima sotto la guida del M° Renato Contino ed in seguito, presso il Conservatorio “A. Vivaldi”, con la professoressa Greco. Continua poi la sua formazione da autodidatta concentrandosi sulla musica leggera e sul jazz.Nel 2017 vince il primo premio al concorso “Music&Young” di Ferrara con il suo brano “Il blues dei luoghi comuni” e nel 2018 il primo premio al concorso indetto da LeffeGiovani (BG) “Primo Maggio Music Day”.
Dal 2016 è direttore del coro “FuoridalCoro” e sempre nel 2016 segue il corso di direzione corale tenuto dal M° Roberto Berzero presso il Liceo “Cairoli” di Pavia.
Nel 2022 vince il primo premio al “PEM Music Contest 2022” nella sezione “Rock, Indie, d’autore”.

BATTERIA
Chicco Accornero
Inizia lo studio della batteria nel 1970 come autodidatta e nel 1972 si iscrive al Conservatorio “Vivaldi” di Alessandria. Per i successivi tre anni studia nella classe di percussioni, sotto gli insegnamenti del M°Michele Messerklinker. Dopo gli studi didattici, seguono anni di perfezionamento, approfondendo lo stile di batteristi come Max Roach, Elvin Jones, Roy Haynes, Ed Blackwell, Tony Williams ed altri ancora. Segue seminari di Don Um Romao, Roy Haynes, Max Roach, Enrico Lucchini, Brian Abrahams, Giancarlo Pillot. Nel frattempo inizia a suonare con alcuni amici in gruppi jazzistici amatoriali.
Nel 1984 comincia a suonare in Club del Nord Italia con alcuni jazzisti italiani quali Gianni Basso, Gianni Dosio, Alberto Mandarini, Renzo Rigon, Piero Pollone, Wally Allifranchini, Massimo Minardi, Gigi Degregorio, tutti solisti con cui partecipa tuttora a concerti ed incisioni.
Fonda e partecipa ad alcune formazioni jazzistiche o parajazzistiche, come il “Jazz Zeta”, formazione di musicisti casalesi accomunati dall’affetto e dalla passione per le musiche di Attilio “Zeta” Zanetti, pianista jazz e compositore. Il “Jazz Zeta” ha ripreso le musiche di “Zeta”, rileggendole con molta originalità e proponendole in numerosi concerti in vari teatri del Monferrato. Nel 1996 il gruppo ha inciso anche una raccolta.
Nel 1993 forma il “TAT Trio” con Fabrizio Trullu al piano e Paolo Trocelli al contrabbasso, che esegue brani originali di Trullu, affermato pianista sardo che ha lavorato con P.Fresu, B.Serra, S.Grossman ed altri. I brani di Trullu sono molto freschi e moderni, “a la Hanc Kok”. Oltre ad essere stati suonati in molti club e teatri del Nord Italia, anche come sezione ritmica per vari solisti, sono stati presentati dal “TAT Trio” al 3° Concorso di Gruppi Jazz Professionisti ad Arcore (MI) nel 1996, con il quale vince il 2° premio.
Nel 1997, in Portogallo, suona ed incide un CD con il gruppo di Manuel D’Oliveira, chitarrista acustico di grande spessore espressivo con influenze jazzistiche. Con D’Oliveira effettua una piccola tournè a Guimaraes, dove si esibirà anche presso l’Auditorium della prestigiosa Università di Guimaraes.
Collabora anche a situazioni non-jazzistiche, come quella con la cantante e percussionista brasiliana Adi Souza. Con lei fonda un gruppo, dove si notano Alberto Giorcelli alla chitarra, finissimo conoscitore e arrangiatore della Bossa Nova, Paolo Trocelli al contrabbasso e Fabrizio Trullu al pianoforte. Nei molti concerti effettuati, Chicco Accornero ha modo di perfezionare i ritmi brasiliani e afro. Inoltre è stato il batterista dei cantautori Gigi Cilumbriello, con il quale suona e incide alcuni demotape per la “Pressing” di Lucio Dalla, e Marco Berruti. Suona anche rock con il gruppo “45° Parallelo” di Casale Monferrato in diversi club per due anni circa. Si vede anche partecipe della formazione vercellese “Graceland”, che rivede il repertorio di Simon&Garfunkel.
Nel 2000 crea, con quattro musicisti di diversa estrazione, il gruppo musicale “Amish”, che propone canzoni proprie in dialetto monferrino con ritmiche reggae, ska, swing e sudamericane: un sound moderno e accattivante. Nel 2001 partecipa anche alla realizzazione di un CD con il gruppo.
Sempre nel 2000 incide alcuni brani inseriti nella raccolta “Jazzisti Italiani” per l’etichetta Ducale Records con Piero Pollone.
Nel 2003 incide con Gianni Dosio e Piero Pollone un CD per la Ducale Records, dove si eseguono brani originali di Dosio-Pollone.
Suona con: Jeff Silverstruth, Gianni Basso, Wally Allifranchini, Piero Pollone, Alberto Mandarini, Stefano Solani, Fulvio Albano, Claudio Chiara, Stefano Riggi, Loris Tarantino, Dino Cerreti, Livio Zanellato, Marco Detto, Marco Ricci, Ginger Brew, Giulio Libano, Massimo Minardi, Gigi Degregorio, Giorgio Allara, Alberto Giorcelli, Paolo Trocelli, Fabrizio Trullu, Max Ormea, Riccardo Anfosso, Max Carletti, Alessandro Chiappetta, Michele Anelli, Fabrizio Fogagnolo, Luca Bigio, Fabio Gorlier, Mayra Torres, Claudio Bruzzese.
Lo stile batteristico di Chicco Accornero è tinto di influenze alla Elvin Jones e di grandi aperture ritmico-melodiche alla Roy Haynes, alla Jack de Johnette o alla Bob Moses. Gli stili preferiti riguardano tutta la musica, quando è creativa, priva di clichè e aperta. Per quanto concerne il Jazz: Ornette Coleman, Thelonius Monk, Miles Davis (1958-1965), Ahmad Jamal, Keith Jarret e il Free Jazz anni ’60.

TEATRO:
In collaborazione con Collettivo Teatro
Andrea Coppa
Andrea Coppa, nato il 16 luglio del 1978, si diploma all'Istituto magistrale G. Lanza di Casale Monferrato nel 1996. Nel 2000 vince il concorso relativo all’insegnamento nella Scuola Primaria, entrando in ruolo cinque anni dopo. Da subito inizia a fare supplenze in varie scuole della zona, spesso ricercando modalità innovative e creative per una nuova didattica, utile e funzionale anche ad alunni stranieri o con apparenti difficoltà per inserirsi più facilmente nel proprio contesto scolastio. Dal 1997, come membro del CollettIvo Teatrale C.E.T. (Centro di Educazione al Teatro), sotto la guida di Graziano Menegazzo, collabora nell'allestimento, nella stesura e nella conduzione di laboratori teatrali nelle scuole del casalese di ogni ordine e grado, arrivando alla realizzazione di vari spettacoli come “E…le menti”, “R.U.R.”, “Nathan il saggio”, “Strade invisibili”, “La storia di tutte le storie”, “Uno nessuno centomila Robinson”.
Dal 2005 cura laboratori e spettacoli teatrali nelle scuole dove insegna (prima a Settimo Torinese e poi a Frassineto Po) e continua l'attività di animazione teatrale, in particolare nelle scuole d'Infanzia e Primaria, intesa come percorso ludico ed emozionale, parte integrante di una didattica trasversale e condivisa in progetti come “Navigando a vista”, “Tra cielo e terra”, “Quel filo sottile chiamato speranza-tra sogno e realtà”, “Quando la natura si fa arte”, “Il viaggio”, “Turisti Ecocompatibili”.
Continua l’esperienza con il Collettivo Teatrale, di cui è presidente, (nata nel 1990 da
un progetto teatro effettuato nella scuola) e che nel corso degli anni ha fatto maturare la possibilità e la necessità di unire teatro e didattica per un’esperienza educativa inclusiva, emozionale, basata sul “qui ed ora”, che tiene conto delle risorse di ogni bambino e di ogni ragazzo. Nel 2022 consegue il Master in Pedagogia Teatrale presso l’I.N.PE.F. (Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare), sotto la guida e collaborazione di Fabio La Rosa, attore, regista e docente di teatro emozionale.



